La Psicosintesi

Psicosintesi

La Psicosintesi è una corrente psicologica, ispirata ai principi della psicologia umanistica. Definirla è un esercizio sfidante poiché è meravigliosamente vasta, in quanto concepisce l’uomo nella sua interezza corpo-mente-spirito. Qualcuno la definisce “una psicologia con l’Anima”. Essa si articola attorno all’idea centrale di tensione evolutiva: in ciascuno è possibile risvegliare, coltivare ed educare la crescita, lo sviluppo e la trasformazione interiore, attraverso un insieme organico ed agile di tecniche per giungere ad una conoscenza più profonda di sé.

Per Roberto Assagioli, padre della Psicosintesi, ciascuno si sente continuamente spinto a svilupparsi ed affermarsi e, tranne che per brevi periodi di fugace e illusorio appagamento, si sente perennemente insoddisfatto ed inquieto.

La Psicosintesi considera ogni essere umano alla ricerca della propria essenza ed autorealizzazione. Il motto che sintetizza efficacemente l’opera psicosintetica è: Conosci, Possiedi, Trasforma te stesso.

Un percorso circolare e ciclico.

Conosci te stesso

Conosci te stesso, perché attraverso la Psicosintesi si innesca un processo di auto-conoscenza che va dal “noto all’ignoto”. Cioè si attiva l’osservatore interno, partendo da ciò che è direttamente accessibile all’osservazione, ossia pensieri, sentimenti, attività ed aspetti coscienti della personalità, per poi allargare l’esplorazione alle vaste regioni dell’inconscio, che la Psicosintesi suddivide in inferiore, medio e superiore.

L’inconscio superiore (o superconscio) è l’origine delle intuizioni, della creatività, è la sede dei nostri talenti e qualità superiori come la gioia, l’amore e la pace. Nell’inconscio medio troviamo tutto ciò di cui non siamo sempre consci, ma che è accessibile, come ad esempio cosa abbiamo mangiato oggi a pranzo, il nome di un nostro compagno delle elementari o il ricordo della trama di un film visto qualche anno fa. Nell’inconscio inferiore risiedono le nostre pulsioni e gli istinti. È importante sottolineare che per la Psicosintesi inferiore, medio e superiore non sono etichette di merito: tutto ciò che fa parte del mondo interiore ha lo stesso valore e dignità.

A questo proposito Piero Ferrucci, allievo di Assagioli, riporta queste parole di Assagioli: “Noi siamo come una ninfea, la sua bellezza e il suo profumo sono alla luce del sole, e sotto la superficie le sue radici sono immerse nel fango”. E se pensiamo che gli istinti, la sessualità, il corpo sono il fango e che questo sia brutto e sporco, mentre lo spirito è bello perché è separato dal corpo ci sbagliamo. Assagioli dice che il fango “per me è una sostanza viva e fertile, collegata intimamente con il fiore. Senza il fango la ninfea non potrebbe mai vivere e svilupparsi.”

Possiedi te stesso

Come possiamo stare bene se non sappiamo gestire noi stessi, se non sappiamo usare al meglio gli strumenti di cui siamo dotati? Avere padronanza delle dinamiche interiori fa la differenza in un mondo esterno che presenta condizioni uguali per tutti.

Per questo alla fase di esplorazione e scoperta segue quella di presa di possesso attraverso il controllo delle funzioni psichiche, che in Psicosintesi sono: le sensazioni, le emozioni-sentimenti, gli impulsi-desideri, l’immaginazione, il pensiero, l’intuizione.

Per prendere possesso delle varie forze ed elementi che vivono ed operano in noi, è centrale il ruolo della volontà dell’io, come capacità di mettere in atto delle strategie per dirigere gli elementi consci ed inconsci, al fine di interagire attivamente col mondo anziché essere vittima delle circostanze.

Trasforma te stesso

Dopo il conosci e possiedi te stesso, siamo pronti per la trasformazione. Il cambiamento riveste un’ampia importanza: tutta l’opera psicosintetica è volta a tale scopo e molte sono le tecniche attive impiegate per favorire i processi trasformativi. 

La Psicosintesi quindi permette alle persone di coltivare un atteggiamento interiore di consapevolezza, ritrovare armonia e centratura ed affrontare la complessità del mondo esterno. Questo consente di dirigere la propria progettualità individuale, fluire con le inevitabili trasformazioni della vita e promuoverle attivamente per guidare il proprio sviluppo nella direzione scelta.

"Nella vita non c'è nulla da temere, solo da capire"

Marie Curie

Il Counseling

Counseling

Il Counselor è un professionista ai sensi della legge 4 del 2013 il cui obiettivo è quello di agevolare il cliente ad individuare e potenziare le proprie risorse interne per poter fare chiarezza, operare delle scelte, gestire dei momenti di crisi e difficoltà emotive e relazionali momentanee, portando una maggiore consapevolezza e un miglioramento della qualità di vita.

L’approccio centrato sulla persona di Carl Rogers costituisce la base della relazione di aiuto. Tale relazione rispetta l’unicità dell’individuo e della sua esperienza nell’intento di favorire la presa di coscienza nel cliente delle proprie risorse racchiuse in sé.

Le qualità fondamentali che un counselor professionista deve possedere per poter entrare in un rapporto empatico profondo con il cliente sono l’ascolto attivo, l’assenza di giudizio, l’autenticità e la congruenza.

Il counseling professionale può avvenire a livello individuale, di coppia, familiare, o di gruppo.

 Il counseling ha una durata ben limitata nel tempo ed è circoscritto all’obiettivo concordato tra counselor e cliente. Non è in alcun modo una psicoterapia: il counselor non interviene su aspetti clinici e sulla personalità del cliente, non scava nel passato della persona, ma si concentra sul momento presente, lavora nel qui ed ora. Il counselor non fa diagnosi e non somministra test psicologici.

"Se ti guardi allo specchio, troverai chi può cambiarti la vita"

Louise Hay

Il Coaching

Coaching

Il coaching accelera il processo di crescita dell’individuo e permette di liberare il proprio potenziale per focalizzare in maniera più chiara e consapevole gli obiettivi da raggiungere e mettere in atto le scelte efficaci per raggiungerli.

Il coaching è un processo creativo che stimola la riflessione, aiuta a scoprire le risorse dentro di sé per sviluppare nuove abilità che permettono di rimuovere o ridurre gli ostacoli interiori e massimizzare il proprio potenziale.

Attraverso il coaching la persona si apre alla sperimentazione di nuove strade possibili, rafforza la capacità di scegliere e prendere decisioni, favorendo così nuove opportunità personali e professionali.

Il processo di coaching si basa sul rispetto e la fiducia della persona: il cliente è considerato capace di gestire efficacemente la propria vita ed il proprio ambito lavorativo. Ogni persona viene vista come creativa e piena di risorse. Si basa sulla convinzione che le potenzialità di ognuno, la fiducia, le capacità di scelta e la determinazione possono essere allenate.

Grazie all’attività svolta insieme al coach, le persone sono in grado di apprendere ed elaborare tecniche e strategie di azione che permetteranno loro di migliorare sia le performance che la qualità della propria vita.

Il coaching inoltre è volto al miglioramento delle abilità relazionali e consente di rafforzare la propria fiducia nell’esprimere se stessi nella vita e al lavoro.

"La vita è un processo di conoscenza. Vivere è imparare"

Konrad Lorenz

Il Counseling a mediazione artistica

Cou

Nel counseling a mediazione artistica si utilizzano strumenti come il disegno, lo scarabocchio, la fotografia, il collage e la scrittura per l’esplorazione e la conoscenza di sé, delle proprie emozioni e i propri desideri; grazie a questi strumenti, a simboli, immagini e metafore, si riesce ad entrare in contatto con il proprio mondo interiore in modo spontaneo e simbolico bypassando la parte razionale che spesso ci blocca.

Quello su cui ci si focalizza è il processo creativo che viene messo in atto, più che la valenza estetica dell’opera creata: non c’è giudizio, non c’è bello o brutto, giusto o sbagliato. C’è esplorazione, gioco, scoperta di sé e la presa di contatto con la creatività che può essere portata in altri aspetti della propria vita.

"Dai a ogni giorno la possibilità di essere il più bello della tua vita"

Mark Twain

Forest Bathing

Cou

Il forest bathing (bagno nella foresta) o Shinrin-yoku, è una pratica giapponese che ci ricorda l’importanza e i benefici dell’entrare in contatto con la natura, e attraverso di essa, anche con noi stessi, con il nostro corpo, le nostre emozioni e i nostri sensi.

Attraverso l’immersione nella natura e il rallentamento dei nostri ritmi di vita possiamo ritornare a uno stato di armonia, rinvigorire il corpo, trovare calma e centratura.

Molti studi scientifici riportano quanto il contatto con la natura sia importante per il nostro benessere (tanto quanto una dieta sana): il sistema nervoso si riequilibra, le difese immunitarie si rafforzano, la frequenza cardiaca si abbassa, aumentano le capacità di concentrazione, di memorizzazione e di problem solving, si riduce la produzione di ormoni da stress, il livello di energia aumenta, la qualità del sonno migliora.

Il forest bathing non è una semplice camminata in natura, ma è allenarsi ad utilizzare i sensi, è educarsi all’ascolto, prima di ciò che ci circonda, la natura, e poi di noi stessi; è sviluppare una sensibilità particolare verso l’ambiente e verso l’altro, verso le diverse forme di bellezza e verso noi stessi.

"Pensa, credi, sogna e osa"

Walt Disney

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