Nell’articolo di oggi andiamo a vedere perché l’intelligenza emotiva è così importante.

“Come stai?”

Quante volte chiediamo ad amici, familiari e persino a persone sconosciute: “Come stai?”.  

Tutti noi sappiamo però che questa domanda generalmente non ottiene una risposta sincera.

La maggior parte delle persone risponde con “bene”.

Perché si risponde “bene” anche se spesso non è così?

Perché la maggior parte di noi non è in grado di comprendere le emozioni degli altri o di entrare in contatto con le proprie ed esprimerle. E quando accade potrebbe causare un certo disagio sia in noi, sia negli altri.

La nostra capacità di comprendere e regolare le nostre emozioni è ciò che gli psicologi chiamano “intelligenza emotiva”. L’intelligenza emotiva è qualcosa che possiamo costruire e rafforzare a qualsiasi età attraverso lo sviluppo e l’allenamento delle “competenze emotive”.

Cos’è l’intelligenza emotiva?

Se “intelligenza emotiva” ti sembra quasi una contraddizione di termini, è comprensibile. Tendiamo a pensare alle nostre emozioni e alla nostra intelligenza come due cose distinte, quasi opposte. In realtà l’intelligenza emotiva è un modo diverso di essere intelligenti, in quanto è la capacità di essere consapevoli, controllare ed esprimere le proprie emozioni e di gestire le relazioni interpersonali con equilibrio ed empatia.

L’intelligenza emotiva è la nostra capacità di riconoscere le emozioni in noi stessi e negli altri, di capire il loro effetto e di usare questa conoscenza per guidare i nostri pensieri e comportamenti. Poiché le persone emotivamente intelligenti tendono ad andare più d’accordo con gli altri e ad essere più empatiche e compassionevoli, è probabile che abbiano più successo nella vita, dove per successo si intende la capacità di autorealizzarsi e di stare bene con se stessi e con gli altri. Per questo l’intelligenza emotiva è qualcosa su cui vale la pena impegnarsi e imparare di più.

L’intelligenza emotiva è quindi la capacità di capire, usare e gestire le proprie emozioni in modo positivo per comunicare efficacemente, entrare in empatia con gli altri, alleviare lo stress, superare le sfide e disinnescare i conflitti.

Perché l'intelligenza emotiva è così importante

Perché l’intelligenza emotiva è così importante?

Che ci piaccia o no, i nostri sentimenti influenzano il nostro pensiero e comportamento. Non essere in contatto con le nostre emozioni significa che siamo in balia di esse. Per questo è importante conoscerle e “maneggiarle” al meglio.

Inoltre l’intelligenza emotiva influisce su diversi aspetti della vita:

#. Sulla salute fisica

Se non siamo in grado di gestire le nostre emozioni, probabilmente non riusciremo a gestire nemmeno lo stress. Questo può portare a seri problemi di salute: un alto livello di stress aumenta la pressione sanguigna, sopprime il sistema immunitario, aumenta il rischio di infarti e di ictus e accelera il processo di invecchiamento. Uno dei primi passi per migliorare l’intelligenza emotiva è imparare a gestire lo stress.

#. Sulla salute mentale

Le emozioni molto intense e lo stress possono avere un impatto anche sulla salute mentale esponendoci all’ansia e alla depressione.

#. Sulle relazioni

Comprendere le emozioni e saperle gestire, permette di esprimere meglio ciò che proviamo e di capire come si sentono gli altri. Questo ci permette di comunicare in modo più efficace e di creare relazioni più forti, sia al lavoro sia nella vita in generale.

#. Su come rendiamo nelle nostre attività

Un’alta intelligenza emotiva può aiutarci nelle complessità sociali del posto di lavoro, a guidare e motivare gli altri e ad eccellere nelle nostre attività. Oramai anche quando si tratta di valutare candidati per un posto di lavoro, molte aziende pongono l’attenzione sull’intelligenza emotiva, tanto quanto sulla capacità tecnica, e fanno dei test sull’IE (Intelligenza Emotiva) prima di assumere.

Perché l'intelligenza emotiva è così importante

Elementi dell’intelligenza emotiva

Daniel Goleman, psicologo statunitense noto per aver diffuso ad un ampio pubblico il concetto di Intelligenza Emotiva, ha sviluppato un quadro di cinque elementi che definisce l’intelligenza emotiva.

1. Consapevolezza di sé

Le persone con un’alta intelligenza emotiva sono di solito molto consapevoli di sé. Comprendono le loro emozioni e, grazie a questo, non lasciano che i loro sentimenti le governino. Sono fiduciose – perché si fidano della loro intuizione e non lasciano che le loro emozioni vadano fuori controllo.

Conoscono i loro punti di forza e le loro debolezze, e lavorano su queste aree in modo da poter rendere meglio.

La capacità di gestire emozioni fondamentali come rabbia, tristezza, paura e gioia spesso dipende dalla qualità e dalla coerenza delle esperienze emotive vissute. Se chi si è preso cura di noi da bambini ha compreso e valorizzato le nostre emozioni, è probabile che le nostre emozioni siano diventate risorse preziose nella vita adulta. Ma se le nostre esperienze emotive da bambini sono state confuse o dolorose, è probabile che crescendo abbiamo cercato di prendere le distanze dalle nostre emozioni.

Tuttavia essere in grado di connettersi alle emozioni – essere consapevole momento per momento di quale emozione si sta provando e il loro variare – è la chiave per capire come l’emozione influenza i pensieri e le azioni. Questo ci permette di comunicare le emozioni a chi ci sta vicino e di usarle a nostro vantaggio.

Come scorrono le tue emozioni, come cambiano di momento in momento?

Le tue emozioni sono accompagnate da sensazioni fisiche? Dove le senti, nello stomaco, nella gola, nelpetto?

Ti capita di Provare emozioni intense da catturare sia la tua attenzione che quella degli altri?

Sei consapevole delle tue emozioni? Hanno un peso quando prendi delle decisioni?

Se qualcuna di queste esperienze non ti è familiare, potresti aver “abbassato” o “spento” il volume delle tue emozioni. Per costruire l’intelligenza emotiva – e diventare emotivamente sani – devi riconnetterti alle tue emozioni, accettarle e sentirti a tuo agio con esse. Un modo per farlo può essere la mindfulness perché aiuta a concentrare intenzionalmente la tua attenzione, senza giudizio, sul momento presente e sull’emozione che stai provando.

2. Autoregolazione

È la capacità di controllare le emozioni e gli impulsi. Le persone che si autoregolano non diventano troppo arrabbiate o gelose, e non prendono decisioni impulsive e imprudenti. Pensano prima di agire. Le caratteristiche dell’autoregolazione sono la ponderatezza, l’essere a proprio agio nel cambiamento, l’integrità e la capacità di dire no.

Per migliorare la tua IE, devi essere in grado di gestire le tue emozioni per prendere decisioni costruttive. Quando sei eccessivamente stressato/a, puoi non essere in grado di gestire le tue emozioni e perdi quindi la capacità di agire in modo ponderato e appropriato.

Grazie all’autocontrollo riesci a dominare l’emozione senza reprimerla. Il primo passo per sviluppare questa capacità è innanzitutto accettare le emozioni e accoglierle come parti di noi.

Pensa a un momento in cui hai provato un alto livello di stress: quanto è stato facile pensare chiaramente o prendere una decisione razionale? Probabilmente non lo è stato. Quando si è eccessivamente stressati, la capacità di pensare chiaramente e di valutare accuratamente le emozioni – le proprie e quelle degli altri – viene compromessa.

Le emozioni sono informazioni importanti che ci parlano di noi stessi e degli altri, ma di fronte allo stress tutto va in tilt. Con la capacità di gestire lo stress e rimanere emotivamente presenti, puoi imparare a ricevere informazioni anche sconvolgenti senza lasciare che prendano il sopravvento sui tuoi pensieri e senza che ti trascinino. Sarai in grado di fare scelte che ti permettono di controllare i sentimenti e i comportamenti impulsivi, di gestire le tue emozioni in modo sano, di prendere l’iniziativa, e di adattarti alle circostanze che cambiano.

3. Empatia

L’empatia è la capacità di identificarsi con i desideri, i bisogni e i punti di vista di coloro che ti circondano. Le persone con empatia sono brave a riconoscere i sentimenti degli altri, anche quando questi sentimenti possono non essere ovvi. Questo ti permette di sapere come gli altri si sentono veramente, come il loro stato emotivo cambia di momento in momento, e cosa è veramente importante per loro.

Di conseguenza, le persone empatiche sono solitamente eccellenti nel gestire le relazioni, nell’ascoltare e nel relazionarsi con gli altri. Evitano di stereotipare e di giudicare, e vivono la loro vita in modo molto aperto e onesto.

Sempre la mindfulness è un’alleata in questo, perché non si possono cogliere i sottili segnali se non si è presenti e si pensa ad altre cose. Seguire il flusso delle emozioni di un’altra persona è un processo di dare e ricevere che richiede di prestare attenzione anche ai propri cambiamenti nella sfera emotiva.

4. Abilità sociali

Un altro elemento che contraddistingue le persone con alta intelligenza emotiva sono le abilità sociali: chi ha forti abilità sociali sa collaborare, condivide, risolve costruttivamente i conflitti e sa giocare bene in squadra. Prima di concentrarsi sul proprio successo, aiuta gli altri a svilupparsi e a brillare. Le persone con buone abilità sociali sanno gestire bene le controversie, sono eccellenti comunicatori e sono maestri nel costruire e mantenere le relazioni.

5. Motivazione

Le persone con un alto grado di intelligenza emotiva sono solitamente motivate. Sono disposte a rinviare i risultati immediati a favore del successo a lungo termine. Sono altamente produttive, amano le sfide e sono molto efficaci in qualsiasi cosa facciano.

Anche se l’intelligenza “classica” è importante nella vita, l’intelligenza emotiva è la chiave per relazionarsi bene con gli altri e per raggiungere i propri obiettivi.

L’intelligenza emotiva permette di aumentare la consapevolezza delle nostre azioni e dei nostri sentimenti e di comprendere come influenzano chi ti circonda. Significa anche apprezzare gli altri, ascoltare i loro bisogni e desideri, e di essere in grado di empatizzare o identificarsi con loro su diversi livelli.

Sviluppando intelligenza emotiva impariamo a fidarci delle nostre emozioni, considerarle delle ottime alleate a nostra disposizione per entrare in relazione più profonda con noi stessi e con gli altri.

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