“Perché sei così sulla difensiva?”

Ti è mai capitato di metterti sulla difensiva o che qualcuno si sia messo sulla difensiva per qualcosa che hai detto o fatto? Cosa è successo?

Perché ci si mette sulla difensiva? Quando? Cosa significa stare sulla difensiva?

Difendere significa “resistere a un attacco, proteggere dal danno o dal pericolo”.

Stare sulla difensiva ha un doppio significato: può voler dire difendere oppure proteggere. È abbastanza chiaro che essere sulla difensiva è la risposta naturale quando ci si sente attaccati, accusati, feriti, minacciati o messi all’angolo.

Quando ci si mette sulla difensiva?

Quindi ci si mette sulla difensiva quando vengono toccate aree particolarmente importanti per la persona in questione (la religione, l’aspetto fisico, la famiglia…), che quindi risponde emotivamente in modo quasi eccessivo. 

Se la persona davanti a te si mette sulla difensiva, questo potrebbe farti capire alcune cose. Innanzitutto lo manifesta dalla postura del corpo che assume: spesso chi si mette sulla difensiva incrocia le braccia, si chiude fisicamente agli altri (incurvando le spalle per esempio), oppure volta le spalle. Una reazione così ‘forte’ potrebbe essere dovuta al fatto che tu abbia detto o fatto qualcosa che entra in conflitto con qualcosa che vuole proteggere, per la quale ha speso tanto tempo, soldi o fatica. Oppure stai mettendo in dubbio una sua convinzione, e questo equivale a destabilizzare le sue certezze.

Anche quando si è stressati ci si mette sulla difensiva più facilmente. Oppure ancora, potrebbe avere già vissuto una esperienza simile in passato e non è finita molto bene: si è fidato di una persona quando gli ha chiesto un favore, ma è rimasto scottato in modo serio. Nel momento in cui un’altra persona gli chiederà un favore, è molto probabile che, memore della precedente esperienza, si metta sulla difensiva.

Nota nelle altre persone quando si mettono sulla difensiva, in modo da vedere come si atteggiano, cosa dicono, come lo dicono, e riconoscere gli stessi atteggiamenti anche quando sei tu a farlo.

In che modo ci mettiamo sulla difensiva?

Ci sono molti modi in cui ci mettiamo sulla difensiva: teniamo a distanza le persone, parliamo male di qualcuno, prendiamo le distanze dai nostri errori non assumendoci la responsabilità, incolpiamo elementi esterni per un nostro fallimento, giudichiamo gli altri per continuare a vederci sotto una luce positiva.

A volte non c’è nulla di male a mettersi sulla difensiva, in fondo è ciò che ci ha permesso di sopravvivere per migliaia di anni. Ci si avvicina con cautela e si studia chi o che cosa abbiamo davanti a noi, si osserva per capire se ci sono dei pericoli.

Altre volte invece è autodistruttivo.

Mettersi sulla difensiva con il capo, il partner, gli amici e se stessi spesso si ritorce contro perché allontana le persone, ci fa sembrare immaturi e manda un messaggio che non siamo in grado di regolare le nostre emozioni. Sul momento, mettersi sulla difensiva può sembrare l’unico modo per affrontare le minacce. Ma a lungo andare mina le nostre relazioni.

Rimanere troppo sulla difensiva può:

  • farti perdere delle opportunità che ti si presentano
  • impedirti di formare delle relazioni perché non ti avvicini e non ti fidi
  • impedire che le relazioni funzionino veramente a lungo termine
  • impedirti di imparare, poiché vedi in ogni novità una minaccia.

Terri Cole, psicoterapeuta, in questo video ci spiega perché stare troppo sulla difensiva è dannoso per le nostre relazioni. Il primo punto è che l’atteggiamento difensivo è nemico dell’ascolto perché non si può stare sulla difensiva e ascoltare contemporaneamente.

Quindi come si può smettere di essere eccessivamente sulla difensiva?

Come smettere di stare sulla difensiva

# 1. Diventa consapevole del tuo metterti sulla difensiva

Il primo passo è diventare consapevole di quando ti metti sulla difensiva.

Cerca di prestare attenzione al momento in cui accade, come ti senti e quale potrebbe essere la causa che ha scatenato il tuo ritirarti.

Puoi anche tenere un diario e al termine di ogni giornata annotare come le diverse situazioni ti hanno fatto sentire o come hai reagito.

  • Cosa ti ha fatto mettere sulla difensiva? 
  • Come ti ha fatto sentire quello che è stato detto, fatto? 
  • Perché? 

# 2. Riconosci il tuo sentire

Una volta che hai iniziato a notare quando ti metti sulla difensiva, è importante anche riconoscere i tuoi sentimenti, per esempio quando vieni criticato, e accettare quello che stai provando. Il semplice atto di riconoscere che ti senti ferito, preoccupato, imbarazzato, timoroso, insicuro o che provi vergogna, ti può aiutare a disinnescare questo tuo stare sulla difensiva.

Come smettere di stare sulla difensiva

# 3. Comunica come ti senti

Il passo successivo potrebbe essere quello di comunicare all’altra persona come ti senti rispetto ai suoi commenti e le sue critiche e perché ti senti ferito.  Nel farlo, però, utilizza una comunicazione che parta da te: “io mi sento” e non “tu mi fai sentire”, in modo da far conoscere i tuoi sentimenti all’altro senza lanciare accuse, che sono un biglietto di sola andata per intensificare il conflitto.

“Non mi sento a mio agio in questa situazione”, “Faccio fatica ad ascoltare quando alzi la voce, “Mi sento frustrato quando me lo ricordi in continuazione “, sono solo alcuni esempi per farti capire come mettere al centro il tuo sentire e non puntare il dito verso l’altro.

Inoltre, nessuno può mettere in dubbio o discutere la tua opinione o il tuo sentire.

# 4. Aumenta la tua autostima

Se ci sono questioni specifiche o aree della tua vita per le quali è più probabile che tu ti metta sulla difensiva, allora può essere utile aumentare la tua autostima.

Per esempio, se ti senti ferito quando qualcuno parla del fatto che non sei in forma fisicamente, potresti sentirti più sicuro se stai facendo qualcosa per rimetterti in forma. Oppure se c’è un aspetto relativo al tuo lavoro in cui non ti senti sicuro, potresti migliorarlo.

# 5. Ascolta

Nelle discussioni, capita spesso di mettersi sulla difensiva: non si ascolta chi abbiamo di fronte e per paura di essere feriti, ci chiudiamo a riccio, diciamo le prime cose che vengono in mente, senza prestare attenzione al fatto che potremmo dire delle cose senza senso e fuori luogo. La nostra comunicazione si interrompe perché non ascoltiamo attivamente e con attenzione.

Quando si passa da un atteggiamento di difesa/attacco a uno di ascolto e comprensione, si guadagnano punti preziosi, perché tutti desideriamo essere ascoltati e compresi.

  • Cosa sta effettivamente cercando di dirti l’altra persona? 
  • Puoi ascoltarlo con tutta la tua attenzione? 

Cerca prima di tutto di capire cosa l’altro sta cercando di dirti, cosa lo infastidisce, come si sente.

Se non ti è chiaro, chiedi più informazioni, fatti fare degli esempi per poter vedere la situazione dalla sua prospettiva e per potere capire meglio.

Quando ci si sente ascoltati, le barriere difensive cadono, perché davanti a noi non c’è qualcuno che ci vuole ferire, ma c’è qualcuno che vuole comprendere cosa proviamo.

# 6. Assumiti la responsabilità  

Assumiti la responsabilità di come una tua azione può avere ferito il tuo interlocutore e quindi averlo spinto a mettersi sulla difensiva.

Dire “Mi dispiace che tu ti senta ferito. Non mi sono reso conto che il mio comportamento potesse condizionarti così tanto” ammorbidisce la persona che hai davanti e lo aiuta a realizzare la tua volontà di accettare la tua parte di responsabilità nello scambio, invece di scaricarla.

# 7. Conosci i tuoi limiti ed esprimili

Se ti senti stanco, arrabbiato o irritato (anche per motivi che non riguardano la situazione per cui stai discutendo), non è il momento giusto per continuare la conversazione: finiresti per metterti sulla difensiva e diventare critico, o dire cose senza pensare facendo in modo che sia il tuo interlocutore a mettersi sulla difensiva. Meglio quindi evitarla per il momento, e riprenderla in un secondo tempo più appropriato.

Ma prima di andartene, comunica all’altra persona che preferisci rimandare perché in quel momento non sei in grado di affrontare la discussione, e impegnati a riprenderla in un momento più adatto: “Capisco che questo è importante per te, ma non sono nello stato giusto per discuterne adesso. Possiamo parlarne domani?”

In conclusione, quando diventiamo consapevoli di quello che ci sta accadendo dentro, cosa proviamo e cosa pensiamo, possiamo prendere il controllo di ogni situazione, smettere di stare sulla difensiva e comunicare in modo più diretto e costruttivo.

Video

Stop Being Defensive + Learn to Listen – Effective Communication Tips (puoi attivare la traduzione automatica in italiano dei sottotitoli)

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