Sì, hai capito bene la domanda: Com’è il tempo dentro di te? Com’è il tuo bollettino meteorologico interno?

A volte siamo talmente confusi che è difficile dire a parole come ci sentiamo.
Se ci pensi le nostre emozioni sono molto simili al tempo.
Ci sono giornate cupe, tristi e fredde, altre solari, piene di gioia, calde. A volte abbiamo belle giornate di sole, a volte dobbiamo aspettarci una tempesta.
A volte le nuvole coprono le luci della speranza, il vento freddo gela i nostri desideri e ci chiediamo se il sole sorgerà mai.

Se consideri le tue emozioni come il tempo, emerge un’idea importante.

Immagina di essere il cielo blu e le tue emozioni sono il tempo; proprio come avviene in cielo, le emozioni passano, come un tornado o le nuvole cariche di pioggia corrono attraverso il cielo.
Se tu sei il cielo blu e le tue emozioni sono il tempo, allora il peggior uragano o tornado non possono danneggiare il cielo blu, alla fine tutto finisce e ritorna il sereno. Le emozioni cambiano, passano, proprio come il tempo.

A volte le emozioni sembrano essere travolgenti e opprimenti. Ma se pensi alle emozioni come a una parte di te e non a tutto ciò che sei, allora le tue emozioni diventano più gestibili. Se dici “Io sono arrabbiata”, tu sei la tua rabbia, ma se dici “Una parte di me prova della rabbia” ti distacchi dalla rabbia che provi e che non è parte di te.

A volte dobbiamo solo aspettare che passi la tempesta.

Com’è il tempo dentro di te?

Non sei le tue emozioni

Come il cielo non è il temporale, tu non sei le tue emozioni. Ce lo dice molto bene anche Assagioli, il padre della Psicosintesi, nel suo esercizio di disidentificazione e autoidentificazione (se vuoi saperne di più ti rimando all’articolo sul nostro blog Psicosintesi: un libretto di istruzioni per la vita).

Certamente ci sono condizioni meteorologiche che sono temibili, come uragani, terremoti, inondazioni, tempeste, vulcani che eruttano e incendi divampanti.
Ma, come per il tempo, se ci pensi la maggior parte delle condizioni climatiche emotive sono piuttosto miti.

Se è difficile per noi adulti dare un nome a come ci sentiamo, pensa a quanto può essere difficile per un bambino comprendere il proprio mondo interiore! Ti ricordi che in un articolo avevamo visto 3 strumenti per identificare le emozioni con i bambini e che uno di questi era il termometro emotivo?

Io credo che usare la metafora del bollettino meteorologico ti possa aiutare a prendere consapevolezza in modo istantaneo di come stai, e magari non lasciarti influenzare lungo la giornata dal tuo umore un po’ ‘grigio’.

Crea un bollettino meteorologico interno

Quindi, esplora le tue previsioni del tempo interiori e crea un bollettino meteorologico interno.

Cosa sta succedendo dentro di te?
Come ti senti in questo momento?
Com’è il tempo dentro di te?
Ti senti calmo e rilassato come un soleggiato giorno di primavera?
Ti senti ansioso e sopraffatto come un giorno di tempesta?
Sei triste come una giornata cupa e nuvolosa?
Provi rabbia come una tempesta che travolge tutto?

Check-in interno

Puoi aiutarti facendo un check-in del tuo corpo attraverso una scansione dalla testa ai piedi per 30 secondi. Nota se senti qualche sensazione e come ti senti rispetto a queste sensazioni.

Poi osserva per 30 secondi i pensieri che vanno e vengono come le nuvole nel cielo.

Successivamente osserva per 30 secondi quali emozioni stai vivendo al momento.

Disegna o scrivi il tuo tempo attuale, proprio come un bollettino meteorologico.

Se il meteo non è molto bello, c’è qualcosa che puoi fare per far tornare un po’ di sole?

Per aiutarti ho preparato una scheda nella quale puoi annotare queste cose. La puoi scaricare qui.

Se vuoi, puoi fare questo lavoro con i tuoi figli per aiutarli ad entrare nel loro mondo emotivo e ad esprimerlo.

Esplorare le emozioni usando il tempo può essere un modo divertente per prendere consapevolezza del tuo tempo interno.

Letture per approfondire

Articoli correlati


Copertina videocorso Come superare la paura di fallire

Strumenti pratici
per riconoscere, superare e trasformare la paura di fallire

La paura di non farcela è una delle ragioni principali che blocca le persone

nella realizzazione di ciò che più desiderano.

Ma come possiamo andare oltre questa paura?

Cambiando la nostra mentalità e riprendendoci il nostro potere personale.

Nel videocorso imparerai

passo dopo passo a conoscere i vari aspetti della paura di fallire, a comprendere come si muove, a scoprire come affrontarla e superarla.

la struttura del corso, l’anteprima e tutte le informazioni!!

Com’è il tempo dentro di te?

Com’è il tempo dentro di te?

Pin It on Pinterest

Share This
Vivere Shoshin Coaching