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Qualche giorno fa ho incontrato una vecchia amica e abbiamo trascorso la serata ad aggiornarci sulle rispettive vite, a raccontarci quello che ci è successo in questi mesi, a parlare come ai tempi del liceo. Tornando a casa ripensavo alla serata appena passata e a Giulia: Giulia è molto socievole, ha un buon lavoro nel quale è molto brava, ha una forte volontà, e non ha paura di difendere la sua opinione davanti agli altri. Allo stesso tempo però è molto insicura in altri settori della sua vita, non si accetta fisicamente, si crede brutta –cosa che crede solo lei, è una donna molto carina-, non riesce ad avere una relazione stabile con un uomo, e non ha un’alta autostima di sé.

Questo mi ha portata a realizzare che spesso confondiamo l’autostima con la fiducia in se stessi e li usiamo come sinonimi, ma non lo sono. Cosa differenzia, allora, l’autostima dall’avere fiducia in se stessi? In estrema sintesi l’autostima è legata all’essere, mentre la fiducia in sé è legata al fare.

Avere fiducia in se stessi è il primo passo che dobbiamo fare per avere autostima di noi.

Quali possono essere alcune azioni che possiamo compiere per migliorare e alimentare la fiducia in noi stessi?

Scopriamole insieme dopo aver visto brevemente in cosa si differenziano autostima e fiducia in sé.

Cos’è l’autostima?

L’autostima è legata all’essere: è il valore che diamo a noi stessi, indipendentemente da quello che sappiamo fare e da quanto siamo capaci o meno di fare una cosa. Le persone che hanno autostima sanno che possono sbagliare e se sbagliano non perdono fiducia in sé perché sanno separare il saper fare dall’essere.

L’autostima quindi non è legata al successo, al raggiungimento di traguardi importanti o all’avere un’ottima carriera: si ha un’idea di sé che rimane intatta anche quando si hanno degli insuccessi, quando ci sono dei fallimenti, quando non si riesce ad ottenere quello per cui ci si mette alla prova. Non sono queste le cose che definiscono chi siamo e il nostro valore.

L’autostima è una consapevolezza che viene da dentro, è una stima che noi diamo a noi stessi e che nessuno ci può togliere.

Chi ha autostima ha anche fiducia in sé, ma non è detto che chi ha fiducia in sé abbia anche autostima.

Cos’è la fiducia in sé? 

È la ‘fede’ nelle nostre capacità e competenze, in quello che sappiamo fare, che abbiamo imparato a svolgere con sicurezza e in cui siamo bravi. Avere fiducia in sé significa conoscere quali sono i nostri punti di forza e anche le nostre debolezze. È legata al fare, ai risultati che raggiungiamo, alle esperienze che facciamo ed è condizionata dai risultati che otteniamo. Più facciamo esperienze e più competenza acquisiamo, maggiormente abbiamo fiducia in noi. Ci sono ambiti in cui abbiamo fiducia in noi e ambiti in cui non l’abbiamo, vedi per esempio Giulia di cui ho raccontato.

La fiducia in noi a volte è legata a fattori esterni, al fatto che siamo dimagriti e questo ci fa sentire meglio, oppure dal fatto che abbiamo ricevuto un riconoscimento, e pensiamo che sia il risultato che ci dà fiducia: esteriorizziamo la nostra fiducia e questo poi ci mette nei guai. Dobbiamo imparare che la fiducia viene dal processo che ha portato al risultato, dalle azioni che abbiamo svolto, dall’impegno che ci abbiamo messo, che sono fattori interni a noi. Il riconoscimento, il premio, il modo in cui ci guardiamo allo specchio, sono tutte cose che cambieranno continuamente – per esempio quando avremo un certo premio vorremo un premio diverso, più cospicuo – perché sono cose esterne a noi e sono sempre in movimento; se la nostra fiducia è radicata nelle cose esterne che si muovono e cambiano in continuazione, anch’essa sarà instabile.

Accrescere la fiducia in se stessi significa allargare ad altri campi della vita la sensazione che proviamo quando siamo abili nel fare qualcosa.

alimentare la fiducia in se stessi

Come alimentare la fiducia in se stessi

Ecco alcune azioni per accrescere e alimentare la fiducia in sé:

# 1. Celebriamo noi stessi

Impariamo a celebrare i nostri piccoli successi di ogni giorno, focalizzandoci non tanto sul risultato raggiunto, ma più su quello che noi abbiamo messo in campo: il nostro impegno, la nostra gentilezza, la pazienza, la volontà, la grinta, l’amore, la curiosità, la perseveranza, la capacità di scelta, la determinazione, il perdono, e così via. In questo modo alleniamo le nostre qualità interne e impariamo a riconoscerle.

# 2. Impariamo qualcosa di nuovo

Imparare a fare qualcosa che non sappiamo fare, ci aiuta ad allargare il campo delle nostre conoscenze e competenze; ci possiamo così sentire più a nostro agio in conversazioni con altre persone.

# 3. Rendiamoci utili

Aiutare le persone in difficoltà ci fa sentire utili e questo accresce la fiducia in noi stessi. Possono essere piccole azioni quotidiane, visitare una persona malata o sola, fare la spesa a chi sappiamo è di corsa, stendere il bucato se vediamo che la lavatrice è finita e chi lo stende di solito è preso da altre cose, aiutare a fare i compiti … ci sono una miriade di modi per rendersi utili!

# 4. Pensiamo positivo

Alt! Questo non vuol dire pensare che la vita sia tutta rose e fiori, nascondere i problemi o cose del genere! Mantenere una mentalità positiva vuole dire cambiare l’atteggiamento verso i problemi quotidiani, che ci saranno sempre: non possiamo cambiare cosa accade, ma possiamo decidere come affrontare queste cose. Anziché tenere il broncio, arrabbiarsi, lamentarsi, intristirsi, possiamo dirci “ok, posso farlo, posso affrontare questa cosa”. Si innesca così un circolo virtuoso: la fiducia in se stessi crea positività perché siamo in grado di affrontare la situazione, a sua volta la positività aumenterà la fiducia in noi stessi grazie ad una predisposizione mentale di apertura.

# 5. Stiamo in piedi o seduti in una posizione di fiducia

La psicologa di Harvard Amy Cuddy sostiene che la “posizione di potere” – stare in piedi in una posizione di fiducia, anche quando non ci sentiamo sicuri di noi stessi – può aumentare i sentimenti di fiducia, e potrebbe avere un impatto sulle nostre possibilità di successo. Guardate il Ted Talk di Amy Cuddy’s Your body language may shape who you are: il messaggio di base nel video è che la postura di un individuo non riflette solo il livello di fiducia o di insicurezza; la postura invia al cervello messaggi che possono effettivamente cambiare il modo in cui ci si sente. Quindi, se vuoi sentirti più potente, siediti dritto, sorridi, o stai in piedi in una “posa di potere”, e quel messaggio verrà inviato al tuo cervello.

# 6. Diamoci il permesso di prenderci dei rischi e fare degli errori

Spesso pensiamo che gli altri sono più felici, belli, creativi, di successo, ecc. di noi e che noi non siamo abbastanza bravi per essere come loro. Quello che non consideriamo è che il fallimento è insito nella realizzazione di qualsiasi cosa, e che per perseguire i nostri obiettivi dobbiamo lavorare sodo e affrontare le nostre debolezze. Anche coloro che sono eccezionali in alcuni settori della vita, probabilmente stanno lottando in altri. Concediamoci il fatto che va bene non essere perfetti: probabilmente forniremo ispirazione ad altri in situazioni simili alla nostra.

Quando usciamo dalla nostra zona di confort e iniziamo qualcosa di nuovo, stiamo espandendo i nostri limiti. Quando portiamo a termine con successo qualcosa che è al di fuori dalla nostra zona di sicurezza, stiamo accrescendo la fiducia in noi stessi.

# 7. Parliamo bene a noi stessi

“Approva te stesso; sii colui che dice le parole di incoraggiamento che desideri sentire”.

Parliamo a noi stessi con autocompassione, gentilezza e incoraggiamento.

alimentare la fiducia in se stessi

# 8. Prepariamoci

È difficile essere sicuri di se stessi se non si pensa di poter fare bene qualcosa. Sconfiggiamo questa sensazione preparandoci il più possibile: se dobbiamo sostenere un esame e non abbiamo studiato, non avremo molta fiducia nelle nostre capacità di fare bene l’esame, ma se abbiamo studiato a fondo, siamo preparati e saremo molto più sicuri di noi stessi. Così è per tutto quello che accade nella vita: se siamo preparati, siamo più fiduciosi in noi stessi.

# 9. Viviamo i nostri principi

Quali sono i principi su cui si basa la nostra vita? Vivere secondo quello che è importante per noi, secondo i nostri principi, ci aiuta ad accrescere la fiducia perché sentiamo di essere coerenti con noi stessi.

# 10. Parliamo lentamente

Parlare lentamente può fare una grande differenza nel modo in cui gli altri ci percepiscono. Una persona che sente di non essere degna di essere ascoltata parla velocemente, perché crede che quello che sta dicendo non è degno di essere ascoltato.

Anche se non senti di avere fiducia in te, prova a parlare lentamente e nota come ti fa sentire. Allenati a farlo, e vedrai che acquisterai sempre maggiore fiducia in te stesso/a.

# 11. Lavoriamo su piccole cose

Affrontare un grande progetto o un compito pesante può essere scoraggiante, perché i tempi sono lunghi e il risultato è lontano.  Se ‘spacchettiamo’ un lavoro in tanti piccoli lavori, in tanti piccoli traguardi, ogni raggiungimento diventa un piccolo successo, e i piccoli successi ci fanno sentire bene. 

Dopotutto è a piccoli passi che si raggiungono i grandi successi!

# 12. Riconosciamo ed enfatizziamo i nostri punti di forza

Saper riconoscere i nostri punti di forza e i nostri talenti è molto importante per accrescere la fiducia in noi stessi. Possiamo mettere a fuoco le qualità che sappiamo mettere in campo e le nostre capacità facendo una lista.

Siamo affidabili? Generosi? Innovativi? Creativi? Intraprendenti? Decisi? Diplomatici? Riservati? Collaborativi? Autorevoli? Meticolosi? Pratici? Fantasiosi? Socievoli? Orientati a risolvere i problemi? E così via…

# 13. Quando inciampiamo in un ostacolo, trattiamoci con gentilezza

Se qualcosa non va come sperato, non soffermiamoci sul fallimento e non giudichiamoci: se inciampiamo possiamo essere stati poco attenti oppure non abbiamo valutato bene la difficoltà. Qualunque cosa sia che ci ha fatto inciampare, possiamo imparare per evitare di cadere nuovamente per lo stesso motivo. Accettare la caduta senza flagellarci e trattarci con gentilezza ci permette di portare a casa un insegnamento.

Alla fine l’ostacolo è stato comunque proficuo! 

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